
“Il rosso ha mille sfumature, ma solo uno è il rosso giusto.Lo dice uno dei brani di questo cd degli Yo Yo Mundi, gruppo storico “militante” italiano. Nell’album ci sono anche altri colori, ognuno col suo significato: vita, morte e libertà.”
“Sedici nuove canzoni per il gruppo piemontese degli Yo Yo Mundi, con compagni di viaggio come Massimo Carlotto, Alessio Lega, Marco Rovelli. Per invitarci a sognare.”
“[…]Il gruppo di Aqui Terme torna con un album che, neanche a dissi , trae ispirazione dalla storia, dai libri, dai film e dalle riflessioni sulla società. L’intento è quello di scuotere dal torpore un paese che sembra perso nel grigiore: nessuna pretesa filosofica o lezione in cattedra, ma un’opera che cerca di recuperare ciò che da senso alla vita dell’uomo e sembra andato perso come i desideri, le passioni, gli ideali, la memoria, il contatto, il rispetto.
“[…] il nuovo lavoro dei “Clash con la fisarmonica” sono sedici brani di grande energia […] Il Boss diceva che a volte un brano di tre minuti ti insegna più cose della scuola. Ascoltate Il silenzio del mare . E imparate”
“[…]Ci sembra di poter dire che “Album Rosso” - con le sue atmosfere inquiete, illuminate a tratti da
lampi di vivida luce – rappresenta una sintesi equilibrata e completa di quanto gli Yo Yo Mundi hanno scritto, suonato e cantato nei lunghi anni della loro vicenda artistica.
Una voce preziosa, la loro, che ci permette di guardare al futuro con una buona dose di energia e di speranza”
“Tornano gli Yo Yo Mundi con Album Rosso. Esponenti capaci e appassionati di quel ricco corso italiano tra rock, cantautorato, impegno e folk […]
Canta di libertà, desideri, sogni, nuvole e bandiere in cerca di pace.
“Bella produzine, ospiti illustri e alcuni ottimi pezzi, capaci addirittura di essere insolitamente pop, come nel caso di “Età inquieta” “il funerale del clown” o della magnifica “Ho visto cose che…”, un potenziale singolo che ti si appiccica alle orecchie e non se ne va più”
“Che in questo momento di necessità ci sia un gruppo come Yo Yo e uno come Paolo Archetti Maestri che scrive è un bene e un bisogno, perché dischi come Album Rosso, producono ricchezza”