Catalogo
Cerca
 Brano
Album
 Artista
Titolo
26 canzoni per Peppino Impastato
Autore
AA.VV
Durata
103
Genere
vario
Etichetta
manifesto cd
Codice
179
Data uscita
01/06/2008
Disponibilità
disponibile
Prezzo
15 €
Scheda

“A pinsari quannu ìa a iucari

e me matri mi vinia a circari

A pinsari ca si nasci e si crisci

Veni un gniornu e poi si capisci”

 

È una notte calda, quella del 9 Maggio del 1978, un’esplosione distrugge una parte della tratta ferroviaria Palermo-Trapani. Subito si pensa ad un atto di terrorismo, l’esecutore materiale, Peppino Impastato, militante della nuova sinistra, e fondatore della radio libera Radio Aut, muore a causa dell’esplosione stessa.

Poco dopo, stampa, magistratura e forze dell’ordine cambiano versione: è suicidio: Peppino si è voluto uccidere facendosi esplodere.

Sarà necessario tutto l’amore e l’ impegno della madre Felicia, del fratello Giovanni e di tutti i compagni di Peppino e del Centro Siciliano di Documentazione, impegnatisi a fondo, gli anni successivi affinché si imponesse una verità che era già sotto gli occhi di tutti, Peppino Impastato fu sequestrato e ucciso dalla mafia.

Il 2008 è il trentennale dell’omicidio. Il centro di documentazione “Giuseppe Impastato” insieme al Manifesto Cd presentano “26 Canzoni per Peppino Impastato”, una raccolta di brani in 2 cd che rendono omaggio ad uno dei più coraggiosi e concreti esponenti della cultura antimafia siciliana.

Il doppio cd, la cui direzione artistica è stata affidata a Giuseppe Fontanella, arrangiatore e chitarrista dei 24 Grana, è stato prodotto grazie alla partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia: ampia è la presenza di voci e gruppi dell’Isola, Marina Rei e Carmen Consoli, gli Uzeda e il Collettivo Musicale Impastato, così come sono ampi i contributi provenienti dal resto d’Italia: I Modena City Ramblers con la loro stupenda versione live de “I Cento Passi”, ed ancora Gang, Marlene Kuntz, i Zu e tanti altri.

 

 

Il dramma della scomparsa di Peppino Impastato, non deve far dimenticare il suo profilo più ironico e giocoso, le feroci invettive lanciate da radio aut e dalla trasmissione Onda Pazza, attraverso la quale Peppino si prendeva gioco di mafiosi e politici. Di particolare interesse le trasposizioni delle poesie di Peppino, cui è stata data forma di canzone da un suo storico compagno di lotta, Gandolfo Schimmenti, fondatore del collettivo musicale C.P.F ispirato alla figura di Peppino e cuore del progetto che qui presentiamo.

È questo lo spirito con il quale alcuni artisti non siciliani, un esempio su tutti, i piemontesi Perturbazione, hanno incontrato il dialetto siciliano ridando voce in musica ad opere di poesia come “E fora chiovi”.

 

Questo Cd vuole essere un riconoscimento al pensiero di Peppino Impastato, alle sue lotte quantomai attuali, all’amore cieco ma non inconsapevole con il quale si va incontro al proprio destino, alla forza e alla voglia di cambiare anche quando “fuori piove ma qua sembra che non si muova niente”.

il manifesto coop. editrice a r.l. P.iva 00995901006 C.F. 01438540583 - Lic. SIAE num. 1727/I/1773