Storie di culture senza frontiere, di vecchi e nuovi sfruttamenti. Suoni che intercettano le rotte migratorie di genti in movimento verso luoghi dove rifondare una nuova identita', propria e collettiva, autonoma e comune. Componimenti originali di musicisti professionisti e occasionali, di compagni di strada di varia nazionalita' e provenienza: Albania, Algeria, Bosnia, Congo, Francia, Italia, Iran, Palestina, Romania, Senegal, Serbia, Spagna, Svezia, Tunisia, Turchia.